Non ho mai perso la Bussola


Autore

Sergio Bernardinii

Data edizione

1987

Casa Editrice

Garzanti

Pagine

250





Da "Non perderò mai la Bussola", di Sergio Bernardini:

...Perché non ci sono tante Mina in una: lei non si sdoppia e non si adatta alle situazioni, a seconda di come gira il vento. Mina e basta, prendere o lasciare, ascolta tutti e fa quello che ha già deciso prima di sentirli parlare, di sentirli distribuire consigli. E' una forza della natura che convoglia nella sua voce tutte le sue doti umane, cioè un bagaglio di emozioni, di sensazioni e di realtà che ti rapiscono e che ti portano via, lontano, su un altro pianeta: il mondo di Mina, senza trucchi e senza inganni. Una sola parola d'ordine: essere sempre se stessa, mai tradire gli amici. Questa è la Mina donna, madre, compagna. Quella che imparo a conoscere e ad amare di un affetto profondo proprio mentre lei mi dimostra, come artista, di rappresentare non soltanto una pietra miliare per la mia carriera, per la mia Bussola, ma addirittura il carburante-super senza il quale il tempio della musica popolare italiana non sarebbe stato completo come, invece, fu.







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